BY: Federica Bernardi

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Mio figlio sta sempre al cellulare: cosa posso fare?”: questa è una delle domande più frequenti che i genitori mi pongono.

Smartphone e tablet sono il passatempo preferito dai bambini e dagli adolescenti. Basta guardarsi intorno per rendersene conto: li utilizzano ovunque, in casa, al supermercato, in macchina, al ristorante e spesso in modo eccessivo.

I pediatri hanno verificato che i bambini cominciano sempre prima a cimentarsi con i dispositivi digitali e il dato più eclatante arriva dagli Stati Uniti: il 92% dei bambini inizia ad usarli già nel primo anno di vita e all’età di due anni e mezzo li utilizza giornalmente. In Italia 8 bambini su 10 tra i 3 e i 5 anni sanno usare il cellulare dei genitori.

Vivendo in un contesto estremamente tecnologico è impossibile (e ingiusto) privare i bambini della tecnologia: ad esempio,  per gli adolescenti il cellulare è come un diario, l’evoluzione moderna dei segreti che un tempo venivano scritti su una pagina. Perderlo significa perdere parte di un mondo fatto di ricordi, di messaggi, di fotografie. Usare il cellulare attraverso l’invio di sms oppure tramite Whatsapp può anche aiutare chi soffre di timidezza a comunicare più agevolmente o comunque a mantenere più facilmente i contatti sociali.

La tecnologia non è un male in senso assoluto: è solo uno strumento che può essere considerato utile oppure dannoso in base all’uso che se ne fa. Il problema sorge quando l’utilizzo di questi dispositivi diventa eccessivo.

Trascorrere troppo tempo davanti agli schermi può infatti causare, ad esempio, scarso profitto scolastico (probabilmente dovuto alla difficoltà di comprensione e concentrazione), bassi livelli di attenzione e minori relazioni sociali con i coetanei, con tutte le conseguenze negative che ciò comporta.

Dunque, è importante insegnare fin da piccoli ad usare responsabilmente questi strumenti. E’ importante, come genitori, dare dei limiti e regole chiare in modo da gestire al meglio l’uso di questi strumenti.

Ma in che modo? Ecco alcune semplici regole.

  • Evitate di far utilizzare dispositivi elettronici a bambini piccoli.
  • L’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia di iniziare a utilizzare i dispositivi elettronici solo dai 12 anni in su. In generale, il consiglio è di aspettare almeno il compimento del terzo anno d’età per i primi approcci.
  • Evitate l’utilizzo di videogiochi, tablet, computer nelle ore serali.
  • Essi possono provocare ansia e agitazione ed alterare i normali ritmi del sonno.
  • Evitate l’uso di tablet e smartphone a tavola.
  • Non usate e non fate utilizzare smartphone o tablet durante i pasti.
  • Date il buon esempio.
  • I figli osservano e imitano le loro figure di riferimento. Se gli adulti per primi utilizzano smartphone e tablet in maniera consapevole, sarà più facile anche per i figli farne un uso più corretto.
  • Date delle regole chiare.
  • Date delle regole sull’uso del telefonino o del tablet: si può definire un numero massimo di ore al giorno oppure indicare momenti precisi in cui il telefonino deve essere rigorosamente spento (a pranzo e cena oppure durante i compiti, ad esempio).
  • Facebook, Twitter, Instagram… Il profilo si crea insieme.
  • È utile configurare insieme ai figli il loro profilo social, inserire le impostazioni più opportune e controllare la loro rete di amicizie virtuali.
  • Attenzione ai campanelli d’allarme.
  • L’uso dei dispositivi elettronici diventa abuso o dipendenza nel momento in cui il bambino preferisce di gran lunga stare con la tecnologia piuttosto che giocare con gli altri, quando tende a non interagire con chi gli sta vicino e sembra non accorgersi di quanto succede intorno a lui. E ancora quando si irrita o ha vere e proprie crisi di rabbia non appena gli viene tolto lo smartphone o il tablet, e in generale quando ha poco interesse per l’esterno. Prestate attenzione e non sottovalutate questi segnali.
  • In questi casi è importante rivolgersi a un esperto che vi saprà dare le indicazioni più indicate.

 

Per maggiori informazioni potete visitare il mio sito internet http://www.federicabernardi.it e la mia pagina Facebook, oppure potete contattarmi ai recapiti presenti nella mia pagina dei contatti.

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